certificato di idoneita' statica      Sul territorio comunale di Milano LA verifica interessa 26.000 edifici privati e 1.000 edifici pubblici
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La verifica di idoneità statica, finalizzata all’emissione del CIS, si basa su due livelli di indagine che corrispondono a due diversi livelli di approfondimento. Il primo livello si basa su un’analisi qualitativa del fabbricato; se esaustiva e se non evidenzia aspetti critici per la sicurezza, dà luogo all’emissione del CIS. Il primo livello prevede sei passaggi: analisi storico-critica, definizione dell’organismo strutturale primario, interazione con fattori esterni indipendenti dal fabbricato, sopralluoghi esterni, sopralluoghi interni, analisi visiva dello stato generale. Il secondo livello, invece, prevede un’indagine relativa alla «valutazione della sicurezza», necessaria solo in caso di esito negativo delle verifiche di primo livello. Il suo scopo è quello di stabilire se l’uso della costruzione possa continuare senza interventi o se debbano essere apportate delle modifiche.

 

Cos'è il CIS ?

Il CIS è un documento obbligatorio secondo l’articolo 11.6 del Regolamento Edilizio del Comune di Milano. Tale regolamento, approvato in data 26.11.2014, ha introdotto l'obbligo di verifica, tramite il Certificato di Idoneità Statica (CIS), per gli edifici che hanno o compiranno 50 anni entro novembre 2019, e che non sono in possesso di tale certificazione, pena l'inagibilità della struttura. 

 

Quali edifici necessitano del CIS ?

Come indicato dal Regolamento Edilizio, devono essere sottoposti a tale verifica tutti i fabbricati che fanno parte delle seguenti categorie:

  • entro il 2019 tutti gli stabili ultimati da più di 50 anni o che ne compiranno 50 in questo periodo, e sprovvisti di certificato di collaudo statico;

  • entro il 2024 tutti gli stabili già in possesso di certificato con data di collaudo superiore a 50 anni o che raggiungeranno i 50 anni in questo periodo.

L'obbligo fa capo al proprietario dell'immobile o, nel caso di un condominio, all'Amministratore dello stesso

 

 

Cosa succede se non si ha il CIS ?


Come specificato dal Regolamento Edilizio del comune di Milano, nel caso del mancato rilascio del CIS nei limiti temporali previsti, viene meno l'agibilità dell'edificio o delle parti di esso non certificate. Le conseguenze sono pertanto abbastanza chiare: senza il CIS l'immobile non solo perde l'agibilità, ma si configura l’impossibilità di una copertura assicurativa, una responsabilità civile e penale dei proprietari e/o amministratori, l’impossibilità di vendita dell'immobile.
In caso di compravendita, poiché i notai dovranno allegare tali certificazioni all'atto, senza il CIS risulta compromessa la commerciabilità di tutte le unità immobiliari presenti all’interno del fabbricato.

 

 

Quando dura il certificato ?

Il certificato ha una validità di 15 anni.

 

Chi può rilasciare il CIS ?

Il CIS può essere rilasciato da un tecnico, ingegnere o architetto, regolarmente abilitato alla professione e iscritto al proprio Albo di appartenenza.

 

 

FILE PDF    Linee guida per l’applicazione dell’articolo 11.6.