CERTIFICAZIONE ENERGETICA

La consegna dell'attestato all'inquilino o all'acquirente può essere omessa solo per i contratti di locazione non soggetti a registrazione e per quelli che non possono considerarsi nuove locazioni, come ad esempio le proroghe, le cessioni di contratto e i subentri.

Secondo il Notariato, infatti, la consegna dell'Ape è obbligatoria anche per i contratti di locazione di singole unità immobiliari soggetti a registrazione. Anche se questi contratti sono esclusi dall'obbligo di allegazione, vi è infatti l'obbligo di inserire una clausola in cui l'inquilino dichiara di aver ricevuto la documentazione riguardante la prestazione energetica dell'edificio, compreso l'Ape. L'obbligo di informativa riguarda anche gli atti di compravendita, di trasferimento di immobili a titolo oneroso e i contratti di locazione di edifici. Queste informazioni, secondo il Consiglio del notariato, non devono essere generiche, ma desumibili direttamente dall'Ape.

Quando bisogna redigere l'Ape:
obbligo di dotazione Già all'avvio delle trattative il proprietario deve rendere disponibile l'Ape al potenziale locatario o acquirente.
Ciò deve avvenire in caso di vendita, di trasferimento oneroso o gratuito di immobili e di nuove locazioni.

Modalità:
Un professionista rileva  lo stato di fatto e raccoglie informazioni sull’unità immobiliare residenziale o commerciale, tutti dati che permetteranno, al termine di un’accurata procedura di calcolo, di consegnare un corretto certificato energetico APE in tempi molto rapidi (anche solo 2 giorni in caso d’urgenza), con disponibilità settimanale, sabato incluso a fronte di documentazione fornita completa e in corso di validità.

Documenti necessari:
> Dati del proprietario (copia carta d'identità e codice fiscale);
> Anno di costruzione dell’unità immobiliare o dell’edificio ;
> Dati catastali aggiornati dell'unità immobiliare ( visura catastale );
> Eventuale documentazione di progetto (se il permesso di costruzione è successivo al 

   30/09/2015 è fondamentale avere una 
   copia della relazione tecnica e dell’asseverazione)
> Planimetria aggiornata dell'unità immobiliare;
> Ragione Sociale, Indirizzo e Partita IVA del proprio amministratore condominiale;
> Generatore di calore (ad esempio caldaia, impianto geotermico), impianto

    centralizzato o termoautonomo.


Se l’impianto è termoautonomo:
> Libretto di manutenzione della caldaia;
> Ultima prova di combustione fumi in corso di validità (obbligatoria ogni 2 anni per le

    caldaie con Potenza inferiore ai 35KW);

Se l’impianto è centralizzato:
> Copia libretto dell’impianto termico con rapporto tecnico relativo alla prova di

   combustione in corso di validità, richiedendo all'amministratore o al responsabile della

   caldaia il RAPPORTO DI CONTROLLO

   TECNICO .Qualora la richiesta non possa essere soddisfatta, potreste richiedere i

   cosiddetti “Dati di targa della caldaia” unitamente all’ ultima prova di combustione
   fumi in corso di validità;
> Se la caldaia è dotata di un sistema di accumulo è utile saperne la capacità ed il

    materiale (acciaio, ghisa , ...);
> Riferimenti telefonici e ragione sociale del manutentore dell’impianto termico (da

     chiedere all’amministratore);
> Numero di millesimi dell'impianto di riscaldamento centralizzato di competenza

    dell'appartamento (da chiedere all'amministratore);
> Scheda tecnica dei serramenti ( se disponibile ): avere delle informazioni che

    permettano di ricavare la trasmittanza reale del serramento consente di eseguire un

    calcolo più significativo della classe energetica dell' immobile.

Queste sono le informazioni principali da affidare al certificatore.
È probabile che in situazioni particolari vi chieda anche altri documenti.

Ciò che è importante capire è che la disponibilità nel facilitargli il reperimento delle informazioni andrà solo a vostro vantaggio.
Infatti in alcuni casi avere dati precisi non solo può facilitare il lavoro del certificatore, ma anche migliorare i risultati finali della certificazione energetica

Richiesta Preventivo A.P.E.

        Informativa relativa al trattamento dei dati personali - Artt. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR")


I dati personali qui da Lei conferiti saranno trattati da Alfio Ferlito in qualità di "Titolare" del trattamento al solo fine di ricontattarLa, come da Lei richiesto, e resteranno negli archivi  per 15 giorni, dopo di che saranno cancellati; il mancato conferimento comporta l'impossibilità di dar corso alla sua richiesta. L’Informativa completa è disponibile qui.

Con l'invio acconsentirà al trattamento dei dati personali come specificato.